Che cos’è la CBT
La terapia cognitivo-comportamentale, o CBT, parte da un’idea semplice: il modo in cui interpretiamo ciò che ci succede influenza quello che proviamo e quello che facciamo. E quello che facciamo, a sua volta, può mantenere il problema anche quando vorremmo uscirne.
Un esempio. Chi ha paura di sentirsi male in metropolitana tende a evitarla. Nel breve periodo l’ansia scende, ma la paura non viene mai messa alla prova e resta intatta, a volte cresce. La CBT lavora proprio su questi circoli: pensieri, emozioni, sensazioni del corpo e comportamenti che si alimentano a vicenda.
È una terapia attiva e strutturata. Si lavora su obiettivi concreti, concordati insieme, e tra una seduta e l’altra si mettono in pratica gli strumenti nella vita reale. Gli studi la indicano tra i trattamenti di prima scelta per molti problemi frequenti, dall’ansia alla depressione, dal disturbo ossessivo-compulsivo all’insonnia.*2
Come lavoro
Ogni percorso è costruito sulla persona, ma segue una struttura che conosci fin dall’inizio.
Valutazione
Nei primi incontri capisco con te cosa succede, da quando, in quali situazioni. Quando serve uso questionari standardizzati, che ci danno un punto di partenza misurabile.
Formulazione del caso
Ricostruiamo insieme il circolo che mantiene il problema. È una mappa condivisa: sai perché facciamo ciò che facciamo.
Obiettivi
Definiamo obiettivi concreti e verificabili. Non «stare meglio» in generale, ma cosa vuoi tornare a fare, o smettere di fare.
Lavoro attivo
Uso le tecniche con le prove di efficacia più solide per il tuo problema: ristrutturazione cognitiva, esposizione graduale, prevenzione della risposta, tecniche per il sonno, EMDR per i ricordi traumatici.
Verifica e prevenzione delle ricadute
Misuriamo i progressi a intervalli regolari. Verso la fine prepariamo un piano per riconoscere e gestire da solo eventuali momenti difficili.
Lavoro con adulti, individualmente e in coppia, con un approccio affermativo verso le persone LGBTQ+.
Il primo passo è un colloquio di 45 minuti.
120 € primo colloquio, prenotazione e pagamento online
Su cosa lavoro con la CBT
Ansia e paura
Ossessioni e abitudini
Lavoro e prestazione
Umore, sonno, trauma
Relazioni e identità
Il primo colloquio
Il primo colloquio dura 45 minuti, in studio o online. Mi racconti cosa ti porta da me, ti faccio alcune domande e alla fine ti dico come penso di poterti aiutare. Se il mio approccio non è il più adatto alla tua situazione, te lo dico e ti indico un’alternativa.
Durata, frequenza e costi del percorso li definiamo insieme, nel primo colloquio.
120 € primo colloquio, prenotazione e pagamento online
Dove ricevo
Ricevo nel mio studio a Milano, in zona Porta Venezia, a pochi minuti a piedi dalla fermata Porta Venezia della metro rossa. Ricevo anche online.
- Indirizzo
- Piazza Santa Francesca Romana 3, 20129 Milano
- Metro
- M1 Porta Venezia, a pochi minuti a piedi
- Online
- Videochiamata, con la stessa struttura del percorso in studio
Domande frequenti
Quanto dura una terapia cognitivo-comportamentale?
Dipende dal problema e dagli obiettivi. La CBT è in genere un percorso a termine, con una durata più breve rispetto ad altri approcci. Durata, frequenza e costi li definiamo insieme nel primo colloquio.
Che differenza c’è con altre psicoterapie?
La CBT è strutturata e orientata a obiettivi concreti: lavora su ciò che mantiene il problema oggi, con tecniche specifiche e verifiche regolari dei progressi. Il passato si esplora quando aiuta a capire il presente.
Ci sono compiti da fare a casa?
Sì, ed è una parte importante del percorso. Sono esercizi brevi e concordati, per portare nella vita di tutti i giorni ciò che facciamo in seduta.
La CBT funziona anche online?
Una revisione di 20 studi ha trovato effetti equivalenti tra CBT online guidata da un terapeuta e CBT in presenza.*3 Ricevo in studio a Milano e online.
Serve una prescrizione medica?
No. Puoi prenotare direttamente il primo colloquio. Se assumi farmaci, il percorso si integra con il lavoro del tuo medico o psichiatra.
Fonti
- *1Hollon S.D., Stewart M.O., Strunk D. (2006). Enduring effects for cognitive behavior therapy in the treatment of depression and anxiety. Annual Review of Psychology, 57, 285–315.
- *2Hofmann S.G., Asnaani A., Vonk I.J.J., Sawyer A.T., Fang A. (2012). The efficacy of cognitive behavioral therapy: a review of meta-analyses. Cognitive Therapy and Research, 36(5), 427–440.
- *3Carlbring P., Andersson G., Cuijpers P., Riper H., Hedman-Lagerlöf E. (2018). Internet-based vs. face-to-face cognitive behavior therapy for psychiatric and somatic disorders: an updated systematic review and meta-analysis. Cognitive Behaviour Therapy, 47(1), 1–18.