Cos’è e come si manifesta
Il disturbo ossessivo-compulsivo è caratterizzato da ossessioni, cioè pensieri, immagini o impulsi intrusivi che generano ansia, e da compulsioni, cioè azioni o rituali mentali che si sentono necessari per ridurre quell’ansia o prevenire qualcosa di temuto.
I temi possono essere molti: contaminazione, dubbi di aver chiuso porte o spento il gas, paura di fare del male a qualcuno, pensieri sessuali o religiosi indesiderati, bisogno di ordine o simmetria, dubbi sulla propria relazione.
Cercare di scacciare un pensiero tende a renderlo più frequente.*2 E ogni controllo, lavaggio o rassicurazione dà sollievo per poco, confermando che il pensiero era pericoloso. È questo circolo che mantiene il disturbo.
Si stima che il DOC riguardi circa 2 persone su 100 nel corso della vita.*3
Come lavoro
Uso la terapia cognitivo-comportamentale con esposizione e prevenzione della risposta (ERP), il trattamento psicologico con le prove di efficacia più solide per il DOC.*4
Mappa di ossessioni e compulsioni
Descriviamo con precisione i pensieri temuti, i rituali, gli evitamenti e le rassicurazioni, anche quelli solo mentali.
Capire il circolo
Vediamo insieme come i rituali mantengono l’ansia, e perché il sollievo non dura.
Esposizione graduale
Ti avvicini a ciò che scatena le ossessioni, partendo da situazioni gestibili e salendo per gradi.
Prevenzione della risposta
Durante l’esposizione rinunci al rituale, e scopri che l’ansia cala da sola e che la catastrofe temuta non arriva.
Lavoro sulle convinzioni
Rivediamo il senso di responsabilità eccessivo, il bisogno di certezza e l’importanza data ai pensieri.
Ho descritto il metodo e come si svolge un percorso nella pagina sulla terapia cognitivo-comportamentale.
Il primo passo è un colloquio di 45 minuti.
120 € primo colloquio, prenotazione e pagamento online
Il primo colloquio
Il primo colloquio dura 45 minuti, in studio o online. Mi racconti cosa ti porta da me, ti faccio alcune domande e alla fine ti dico come penso di poterti aiutare. Se il mio approccio non è il più adatto alla tua situazione, te lo dico e ti indico un’alternativa.
Durata, frequenza e costi del percorso li definiamo insieme, nel primo colloquio.
120 € primo colloquio, prenotazione e pagamento online
Dove ricevo
Ricevo nel mio studio a Milano, in zona Porta Venezia, a pochi minuti a piedi dalla fermata Porta Venezia della metro rossa. Ricevo anche online.
- Indirizzo
- Piazza Santa Francesca Romana 3, 20129 Milano
- Metro
- M1 Porta Venezia, a pochi minuti a piedi
- Online
- Videochiamata, con la stessa struttura del percorso in studio
Domande frequenti
Avere pensieri orribili significa che sono una persona cattiva?
No. I pensieri intrusivi sono comuni a quasi tutti. Nel DOC fanno così paura proprio perché vanno contro i propri valori.
Dovrò fare cose che mi spaventano?
Sì, ma in modo graduale e concordato. L’esposizione si costruisce insieme e si procede solo quando un passo è diventato gestibile.
I farmaci servono?
In alcuni casi possono essere utili, in particolare insieme alla psicoterapia. La valutazione spetta allo psichiatra, con cui posso collaborare.
Quanto dura il percorso?
Dipende dalla gravità e da quanto il DOC occupa le tue giornate. Durata, frequenza e costi li definiamo insieme nel primo colloquio.
Fonti
- *1Radomsky A.S. et al. (2014). Part 1—You can run but you can’t hide: intrusive thoughts on six continents. Journal of Obsessive-Compulsive and Related Disorders, 3(3), 269–279.
- *2Wegner D.M., Schneider D.J., Carter S.R., White T.L. (1987). Paradoxical effects of thought suppression. Journal of Personality and Social Psychology, 53(1), 5–13.
- *3Ruscio A.M., Stein D.J., Chiu W.T., Kessler R.C. (2010). The epidemiology of obsessive-compulsive disorder in the National Comorbidity Survey Replication. Molecular Psychiatry, 15(1), 53–63.
- *4Öst L.-G., Havnen A., Hansen B., Kvale G. (2015). Cognitive behavioral treatments of obsessive-compulsive disorder. A systematic review and meta-analysis of studies published 1993–2014. Clinical Psychology Review, 40, 156–169.