Come si riconosce la depressione
La depressione non è solo tristezza. A volte la tristezza manca del tutto e resta un senso di vuoto, di fatica, di distanza da tutto. Si parla di depressione quando, per almeno due settimane e quasi ogni giorno, sono presenti diversi di questi segnali:
- Umore basso o vuoto
- Perdita di interesse e di piacere
- Stanchezza, lentezza, mancanza di energia
- Sonno alterato: troppo o troppo poco
- Cambiamenti nell’appetito
- Difficoltà di concentrazione e nelle decisioni
- Senso di colpa o di inutilità
- Pensieri di morte
Se hai pensieri di farti del male o di non voler più vivere, parlane subito con qualcuno. Puoi chiamare il 112 o Telefono Amico Italia allo 02 2327 2327.
Perché la depressione si autoalimenta
Quando l’energia cala, si rinuncia a ciò che costa fatica: uscire, sentire gli amici, fare sport, portare avanti progetti. Ma sono proprio le attività che davano piacere e senso. Meno si fa, meno occasioni ci sono di sentirsi meglio, e l’umore scende ancora.
Nel frattempo la mente tende al rimuginio sul passato e a leggere ogni difficoltà come conferma di non valere abbastanza. Aspettare di sentirsi motivati per ricominciare a fare raramente funziona: nella depressione la motivazione tende a seguire l’azione, non a precederla.3
Come lavoro con la depressione
Attivazione comportamentale
Reintroduciamo gradualmente attività che danno piacere, senso o senso di competenza, partendo da passi piccoli e realistici.
Lavorare sui pensieri
Impari a riconoscere il rimuginio e i pensieri autocritici e a metterli alla prova.
Sonno, ritmi, relazioni
Stabilizziamo le abitudini che sostengono l’umore e riprendiamo i contatti che si sono persi.
Prevenire le ricadute
Costruiamo un piano per riconoscere i primi segnali e intervenire prima che l’umore scenda di nuovo.
Nelle depressioni moderate o gravi lavoro spesso in coordinamento con lo psichiatra: la combinazione di psicoterapia e farmaci è più efficace della sola terapia farmacologica.4
La depressione può arrivare dopo un lungo periodo di stress o burnout, dopo un evento traumatico o insieme all’ansia.
Domande frequenti
È depressione o solo un periodo difficile?
La differenza è nella durata e nell’impatto. Se da più di due settimane l’umore è basso quasi ogni giorno e fatichi a fare cose che prima facevi, è utile una valutazione.
Devo prendere antidepressivi?
Dipende dalla gravità. Per le forme lievi e moderate la psicoterapia da sola è spesso sufficiente. Quando serve, ti indirizzo a uno psichiatra e lavoriamo in coordinamento.
Quanto dura la terapia?
Nei protocolli studiati la terapia cognitivo-comportamentale per la depressione dura in genere tra 16 e 20 sedute. La durata reale la valutiamo insieme.
Funziona anche online?
Sì. Per la depressione la terapia cognitivo-comportamentale online ha mostrato risultati comparabili a quella in presenza.5
Fonti
- Cuijpers P. et al. (2013). The efficacy of psychotherapy and pharmacotherapy in treating depressive and anxiety disorders: a meta-analysis of direct comparisons. World Psychiatry, 12(2), 137–148.
- Hollon S.D. et al. (2005). Prevention of relapse following cognitive therapy vs medications in moderate to severe depression. Archives of General Psychiatry, 62(4), 417–422.
- Ekers D. et al. (2014). Behavioural activation for depression: an update of meta-analysis of effectiveness and sub group analysis. PLoS ONE, 9(6), e100100.
- Cuijpers P. et al. (2014). Adding psychotherapy to antidepressant medication in depression and anxiety disorders: a meta-analysis. World Psychiatry, 13(1), 56–67.
- Carlbring P. et al. (2018). Internet-based vs. face-to-face cognitive behavior therapy for psychiatric and somatic disorders: an updated systematic review and meta-analysis. Cognitive Behaviour Therapy, 47(1), 1–18.