Umore e trauma

Trauma ed EMDR: psicoterapia a Milano e online

Lavoro con persone che hanno vissuto eventi traumatici, singoli o ripetuti, comprese esperienze di violenza e abuso. Sono terapeuta EMDR certificato e uso anche la terapia cognitivo-comportamentale focalizzata sul trauma, i due approcci raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.1

Cosa può essere traumatico

Un trauma è un’esperienza che supera la capacità di farvi fronte in quel momento. Può essere un evento singolo o una situazione che si ripete nel tempo:

  • Incidenti stradali o sul lavoro
  • Aggressioni, rapine
  • Lutti improvvisi
  • Diagnosi o interventi medici difficili
  • Violenza fisica o psicologica in una relazione
  • Abusi subiti nell’infanzia o da adulti
  • Bullismo, mobbing, discriminazione ripetuta
  • Essere testimone di violenza

Non conta solo quanto un evento sembri grave visto da fuori. Conta come è stato vissuto e cosa ha lasciato.

Quando il trauma non passa

Nelle settimane dopo un evento traumatico è normale avere ricordi intrusivi, insonnia e allarme. Per molte persone si attenuano da soli. Quando restano per mesi si può sviluppare un disturbo da stress post-traumatico, che di solito si manifesta con:

  • Ricordi, immagini o incubi che si ripresentano
  • Evitamento di luoghi, persone, pensieri
  • Stato di allerta, sobbalzi, irritabilità
  • Colpa, vergogna, sfiducia negli altri

Dopo traumi relazionali ripetuti, come l’abuso nell’infanzia o la violenza domestica, si aggiungono spesso difficoltà nel regolare le emozioni, una visione negativa di sé e problemi nelle relazioni.

Se stai vivendo una situazione di violenza, la priorità è la tua sicurezza. Il numero antiviolenza e stalking 1522 è gratuito e attivo 24 ore su 24. In caso di pericolo immediato chiama il 112.

Come lavoro: EMDR e terapia focalizzata sul trauma

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) aiuta a rielaborare i ricordi traumatici, che restano “bloccati” con le stesse emozioni e sensazioni del momento in cui sono accaduti. Mentre richiami il ricordo, segui una stimolazione bilaterale, di solito movimenti degli occhi. Con il tempo il ricordo resta, ma perde la sua carica.

  1. Storia e stabilizzazione

    Prima di toccare i ricordi difficili costruiamo strumenti per gestire le emozioni intense. Il ritmo lo decidi tu.

  2. Scegliere i ricordi su cui lavorare

    Individuiamo gli episodi che alimentano i sintomi di oggi.

  3. Rielaborazione

    Con l’EMDR o con l’esposizione focalizzata sul trauma, lavoriamo sui ricordi fino a ridurne l’impatto.

  4. Presente e futuro

    Lavoriamo sulle situazioni attuali che ancora attivano l’allarme e su come vuoi affrontarle.

Le meta-analisi confermano l’efficacia di entrambi gli approcci per il disturbo da stress post-traumatico.3 Scelgo con te quello più adatto alla tua storia.

Domande frequenti

Devo raccontare tutto nei dettagli?

No. Con l’EMDR non è necessario descrivere l’evento in ogni particolare. Puoi condividere quello che ti senti di dire, quando te la senti.

L’EMDR è una forma di ipnosi?

No. Durante l’EMDR resti sempre sveglio, presente e in controllo. Puoi fermarti in qualsiasi momento.

Quante sedute servono?

Per un trauma singolo a volte bastano poche sedute di rielaborazione. Per traumi ripetuti o di lunga durata il percorso è più lungo e include una fase di stabilizzazione.

Si può fare EMDR online?

Sì, con alcune accortezze. Valutiamo insieme se per la tua situazione è meglio lo studio o l’online.

Fonti

  1. World Health Organization (2013). Guidelines for the management of conditions specifically related to stress. Geneva: WHO.
  2. Benjet C. et al. (2016). The epidemiology of traumatic event exposure worldwide: results from the World Mental Health Survey Consortium. Psychological Medicine, 46(2), 327–343.
  3. Cusack K. et al. (2016). Psychological treatments for adults with posttraumatic stress disorder: a systematic review and meta-analysis. Clinical Psychology Review, 43, 128–141.
WhatsApp