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Giornata della visibilità bisessuale
Rubrica Psy.LGBT Re.Post

Bi Visibility Day, la giornata per promuovere la visibilità delle persone bisessuali

Sulle persone bisessuali continuano a dilagare pregiudizi e falsi miti anche nella comunità LGBT+

La giornata per la visibilità bisessuale ricorre proprio oggi, 23 settembre. Questo evento di celebrazione dell’identità B avviene ogni anno, a partire dall’ormai lontano 1999, per combattere lo stigma e i pregiudizi vissuti dalle persone bisessuali.

È infatti vero che, nonostante tutta la comunità LGBT+ nel suo insieme viva pesanti pregiudizi in Italia come nel resto del mondo, alcune battaglie sono specifiche di una singola minoranza. I bisessuali, in particolare, si trovano talvolta a ricevere giudizi bifobici persino all’interno della stessa comunità LGBT+.

Sebbene il lavoro fatto dalle associazioni e dagli attivisti negli anni abbia permesso grandi passi avanti, c’è ancora molto da fare per contrastare la bifobia, dentro e fuori la comunità.

Quali sono i pregiudizi contro le persone bisessuali?

Le credenze errate sulla bisessualità sono molte, e nel loro insieme portano a ciò che viene chiamato bisexual erasure. Si tratta della tendenza a invalidare, ignorare o reinterpretare la bisessualità come altro, sia nella vita quotidiana che nei media.

L’esempio più estremo di tale tendenza è la credenza che la bisessualità, semplicemente, non esista. Si tratta ovviamente di un pensiero estremamente bifobico, che invalida l’esperienza interiore di altre persone per il solo fatto di avere un’identità con cui non ci si riconosce.

È inoltre comune l’idea che la bisessualità sia una fase, dalla quale si dovrà necessariamente uscire finendo con l’identificarsi come eterosessuali oppure gay o lesbiche. E qualora ciò non avvenisse, possono essere bersaglio di disprezzo per il “privilegio di passare per etero” che permetterebbe loro di sfuggire all’omofobia quando stanno con persone del sesso opposto.

Le persone bisessuali vengono poi spesso spronate a non dire che si identificano come tali, poiché vi è diffidenza nei loro confronti. Questo perché, tra gli altri, un pregiudizio ben radicato è che bisessualità e infedeltà vadano a braccetto. Non è dunque raro che potenziali partner non vogliano relazioni con persone bisessuali, viste come facili al tradimento.

Tutti questi preconcetti fanno fatica a scomparire, e portano un vissuto di stress ed esclusione nelle persone bisessuali, che non vengono fatte sentire come parte integrante della comunità LGBT+, quali invece sono.

Per fortuna negli ultimi anni la visibilità B è aumentata considerevolmente. Anche nei media è possibile vedere sempre più rappresentazione esplicitamente bisessuale. Questi progressi ci permettono di sperare che, in un futuro non lontano, pregiudizi come quelli che abbiamo visto divengano sempre più rari.

Fonti: https://bivisibilityday.com/

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